Il talentuoso artista Venerus, conosciuto per la sua innovazione e sperimentazione, ha appena pubblicato il suo secondo album intitolato “Il Segreto” (Asian Fake/Sony Music). Questo album rappresenta il suo inno personale alla musica suonata, con brani registrati in presa diretta che riescono a rendere il suono più reale grazie a ogni “sporcatura”. Si possono sentire i rumori del treno che passa per la strada, i passi nella stanza dello studio dove l’artista ha lavorato con la sua band e le risate che diventano parte integrante delle sonorità.
Andrea Venerus offre un’istantanea di un momento della sua vita, rompendo gli schemi prestabiliti e andando contro ogni moda, come ha sempre fatto. Questa volta ha cercato il contatto con la realtà, mostrando chiaramente il suo desiderio di condivisione e contatto umano, senza spazio per il digitale, le distanze o l’artificio. L’album presenta una forte componente cantautorale, che si riflette nell’esperienza di Venerus a Londra, dove si è trasferito a 18 anni per immergersi in suoni e stili internazionali. I dieci brani dell’album offrono un percorso preciso da seguire nell’ascolto, tra paesaggi sonori e pensieri. Dal brano di apertura “Istruzioni”, che si interroga sulle relazioni umane, al brano quasi ipnotico “Sola”, al brano “Non imparo mai” in cui i cori sono fatti con l’elio, fino a “Fantasia”, il brano che chiude l’album e suona come un inno manifesto che celebra il potere dell’immaginazione.
Ci troviamo di fronte a un vero e proprio concept album, in cui il concetto del segreto è al centro. “La condizione umana che crea maggiormente una sospensione è quella del segreto”, racconta Venerus. “Il segreto come promessa, il segreto come ricetta, il segreto come origine di una meraviglia. In un mondo che si sta avvicinando sempre di più all’intelligenza artificiale, questo album è il manifesto di una musica umana”. Venerus mostra il suo mondo, fotografa la vita che sta vivendo e invita tutti a farne parte nel tour live che partirà il 23 giugno nei principali festival estivi.



